PEDAGOGIA HIP HOP: UN METODO EDUCATIVO CHE CREA DIALOGO E CONSAPEVOLEZZA
Le pedagogie Hip Hop costituiscono un fronte di azione e riflessione che è stato molto approfondito al di fuori della nostra nazione, soprattutto in America. Negli ultimi anni anche in Italia si sta iniziando a parlare di pedagogia Hip Hop, e a metterla in atto nei contesti scolastici, per merito della sua capacità di creare ponti tra generazioni differenti e di migliorare l’apprendimento degli studenti.
Nella pedagogia Hip Hop, partendo da una rielaborazione del vissuto personale e collettivo, l’apprendimento si realizza in situazioni autentiche che trasformano i partecipanti in comunità di pratica e favoriscono un’acquisizione condivisa del sapere.
La mediazione culturale e linguistica rielabora criticamente i codici Hip Hop per veicolare contenuti disciplinari e formativi, collegando mondi diversi e valorizzando la pluralità di espressioni.
LA CULTURA HIP HOP: UN MONDO INCREDIBILMENTE VICINO
Quando si pensa all’Hip Hop, spesso, lo si fa partendo da pregiudizi e “sentito dire”. A noi non piacciano né gli uni né gli altri ed è per questo che abbiamo deciso di approfondire e sviluppare un metodo pedagogico che crea dialogo e consapevolezza e incoraggia i ragazzi e le ragazze a pensare, a creare, a crescere, attraverso un linguaggio ed un metodo espressivo comune, accogliendo punti di vista anche differenti.
Ogni percorso è orientato alla costruzione di una cittadinanza attiva, in cui il senso di appartenenza e la partecipazione responsabile emergono come esito naturale di un’esperienza educativa autentica.
Abbiamo cominciato ad interessarci di questo mondo sulla scia di solide competenze di alcuni nostri educatori e in risposta a forti incomprensioni e strumentalizzazioni rispetto alla trap music e alla scena contigua. Il collettivo CULT ha permesso a Giro del Cielo di incontrare appassionati, operatori, testimoni e artisti con storie molto eterogenee, afferenti a questo panorama. Le potenzialità educative dei linguaggi dell’Hip Hop sono diventate oggetto di discussione e sono state individuate le strutture portanti per condurre sperimentazioni laboratoriali all’interno dei nostri progetti, nelle scuole e negli istituti penitenziari.
Si tratta di soluzioni che, come nostra consuetudine, non mirano a cristallizzarsi in metodi, bensì si sommano agli strumenti progettuali già consolidati nel tempo: linguaggi in più per incontrare e sostenere la crescita delle persone e, in quanto elementi dinamici, attualmente studiati per le possibili intersezioni con il resto della pedagogia e della didattica musicali che guidano tante altre nostre azioni.








La musica è un mezzo per esprimere emozioni e sentimenti.
Carl Orff